ARTISTI / QUARTETTO INDACO

Quartetto Indaco – Ravel, Turina, Boccherini

30 maggio 2021 – ore 15.00
Palazzo Te, Sala dei Cavalli

Quartetto Indaco, Vladimir Mendelssohn – Mozart

1 giugno 2021 – ore 18.45
Palazzo d’Arco

Quartetto Indaco – Dante 21

30 maggio 2021 – ore 19.00
Palazzo Beccaguti Cavriani

Quartetto Indaco – Dante 21

2 giugno 2021 – ore 11.15
Palazzo Ducale, Sala degli Specchi

Quartetto Indaco, Vladimir Mendelssohn – Mozart

1 giugno 2021 – ore 18.00
Palazzo d’Arco

Il Quartetto Indaco nasce nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole, grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni, ed è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione: Paolo Viola dice del quartetto che è formato da “musicisti che hanno raggiunto un magnifico suono e un’amalgama esemplare, e che sono entrati a pieno titolo nel gotha dei più importanti Quartetti italiani”.

Dopo il diploma a Fiesole, il Quartetto Indaco segue corsi di specializzazione con esponenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (tra gli altri, Hatto Beyerle e Günter Pichler del leggendario Quartetto Alban Berg e Rainer Schmidt del Quartetto Hagen) consegue il Master in Musica da Camera nel 2017 presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss), e si perfeziona anche in seno alla prestigiosa Accademia Chigiana con la quale collabora facendo concerto sia in Italia che all’estero.

Il quartetto è stato premiato con il premio Scotese nel 2017, il “Boersen Club Hannover” e dopo essersi aggiudicato il premio speciale “Jeunesses Musicales” al Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani” 2014, è stato tra i finalisti del medesimo Concorso nel 2017 e si è aggiudicato diversi premi e borse di studio internazionali.

Particolarmente apprezzato dal pubblico per la sua straordinaria comunicativa, il Quartetto Indaco riceve da sempre ottime recensioni dalla critica specializzata che ha definito le sue performance “uno stupefacente spettacolo di fuochi d’artificio, così brillante che i muri della sala a stento lo contenevano”.

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Ensemble “compatto, pieno di smalto e di esuberanza”, l’Indaco mette in risalto le proprie qualità artistiche in un vasto repertorio, dal classico al contemporaneo, con una particolare predilezione per gli autori del XIX e XX secolo. Inoltre, il Quartetto Indaco svolge un’approfondita ricerca sugli autori italiani e si dedica alla diffusione di nuovi linguaggi musicali. Ospite di festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia (tra gli altri, I Concerti del Quirinale a Roma con diretta su Rai Radio3, Musica nel Tennis a Villa Necchi per la Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Reggio Emilia, Festival “Paesaggi Musicali Toscani”, “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Nuova Consonanza), il Quartetto si esibisce regolarmente anche in Germania (Heidelberger Frühling, Podium Festival, Goslar Musik Wochen) Svizzera, Irlanda, Lettonia, Svezia, Portogallo, Spagna e Olanda. Nella stagione 2019/20 ha debuttato all’Unione Musicale di Torino e allo Stradivari Festival di Cremona, esibendosi con il pianista Uri Caine in un concerto cross-over dedicato a Wagner. Inoltre, è stato tra i protagonisti dell’integrale beethoveniano “Roll Over Beethoven” promosso dall’Accademia Chigiana di Siena: i due concerti tenuti dall’ensemble sono stati particolarmente apprezzati dalla critica che ha sottolineato come “l’armonia dell’esecuzione abbia permesso al pubblico di sentirsi pienamente coinvolto…”. Collabora inoltre attivamente con solisti e cameristi di fama internazionale tra cui Enrico Bronzi, Avi Avital, Julian Bliss, Franziska Pietsch, Josu de Solaun, Bruno Canino, Massimo Mercelli, Claudia Barainsky, Giovanni Scaglione. Il quartetto è dedicatario di molteplici lavori di compositori come Giovanni Sollima, Federico Maria Sardelli, Alessandro Solbiati, Giovanni Bietti, Nicola Sani e nel 2020 ha eseguito il brano “Via Lucis delle Ombre” per quartetto concertante ed orchestra d’archi nella stagione orchestrale di Milano Classica. Inoltre ha registrato per Brillant Classics l’integrale dei quartetti del compositore pavese Giovanni Albini e con Ema Vinci S.r.l. con la vittoria del bando SIAE “per chi crea” 2019 il quartetto “Canti dopo l’Apocalisse” di Andrea Portera. Nel 2020 esce il primo Album, pubblicato con Ema Vinci dedicato alla musica del nord intitolato “Northern Lights” con lavori di Grieg, Sallinen, Rachmaninov e Carovani con un lavoro dedicato al quartetto. Per il 2021 porta avanti il progetto editoriale e discografico “Dante21” in collaborazione con la casa Editrice Contemporanea “Sconfinarte” di Milano, che vede coinvolti 34 compositori italiani viventi per i canti dell’Inferno dantesco. Dal 2017 prende parte al progetto internazionale “Le Dimore del Quartetto” ed è quartetto in residence presso il festival HighScore di Pavia e dell’orchestra Milano Classica dal 2017.

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