GIOVEDÌ 23 MARZO 2023

Accademia Strumentale italiana

Alberto Rasi direttore

 

J. S. Bach (1685-1750)
L’arte della fuga BWV 1080

 

 

 

 

Il talento combinatorio di Sebastian Bach è una delle caratteristiche che distinguono il genio tedesco, insieme a tante altre sensazionali qualità, tra i tanti maestri del suo tempo. Ma ancora oggi sia il pubblico quanto gli studiosi della sua eredità, rimangono ammirati da invenzioni nelle quali fantasia e rigore s’intrecciano nel segno del più ispirato ingegno.

Questa serata che vede intervenire la pregevole Accademia Strumentale Italiana diretta da Alberto Rasi, esplora di Bach un lavoro capitale come L’Arte della Fuga scritta verso il 1750 e pubblicata per la prima volta nel 1751. Di questo importantissimo e definitivo lavoro Bach non ebbe a specificare la destinazione strumentale: perciò la ritroviamo spesso eseguita per quartetto d’archi così come per organo o clavicembalo o perfino per due pianoforti.

L’Accademia Strumentale Italiana intraprende una via alternativa esplorando l’autografo piuttosto che la edizione a stampa, ed aprendosi ad una esecuzione per violino, tre viole da gamba, violone ed organo, nel rispetto di una tradizione esecutiva coltivata all’epoca e nella ricerca della miglior valorizzazione del dettato contrappuntistico.

“Ci piace pensare – scrivono gli interpreti – che l’esecuzione di un’opera ‘scientifica’ (Bach era membro attivo della Società per corrispondenza di Scienze Musicali, fondata da Lorenz Mizler nel 1738) come l’Arte della Fuga, di carattere intimo, volta alla ricapitolazione di un glorioso passato contrappuntistico e tuttavia modernissima, richieda, allora come oggi, la magia di un suono perduto”.

 

Accademia strumentale italiana Alberto Rasi

Giovedì 23 marzo 2023
ore 20.45
Teatro Bibiena, Mantova

orchestra da camera di mantova