GIOVEDì 18 marzo 2021

Benedetto Lupo pianoforte e direzione

Orchestra da Camera di Mantova

W. A. Mozart (1756 – 1791)
Sinfonia in si bemolle maggiore K 319

A. Salieri (1750 – 1825)
Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra Sinfonia in re maggiore “Veneziana”

W. A. Mozart
Concerto n. 27 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra K 595

Un storia parecchio romanzata ci ha consegnato un Antonio Salieri più dedito all’invidia che non al comporre. Ed è un vero peccato perché fu un raffinato compositore, molto apprezzato al suo tempo, prima che un giovanissimo Mozart facesse la sua comparsa, sconvolgendo per sempre la musica col suo imprevedibile genio. L’Orchestra da Camera di Mantova è ben lieta di accogliere perciò la proposta di un virtuoso come Benedetto Lupo, nel riportare in dialogo due protagonisti (più che antagonisti) della nostra comune cultura europea.

 

Benedetto Lupo, Orchestra da Camera di Mantova

Giovedì 18 marzo – ore 20.45
Teatro Sociale, Mantova

benedetto lupo

Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto Lupo si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel 1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn. Da qui la collaborazione con le più importanti orchestre americane ed europee quali la Philadelphia Orchestra, la Boston Symphony, la Chicago Symphony, la Los Angeles Philharmonic, la Baltimore Symphony, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la Seattle Symphony, la Vancouver Symphony, la London Philharmonic e la Gewandhaus Orchester di Lipsia. Nel 2019 è tornato, fra l’altro, alla Società del Quartetto di Milano e con l’Orchestra Nazionale dell’Accademia di S. Cecilia diretta da Stanislav Kochanovsky. 
Pianista dal vasto repertorio, Benedetto Lupo ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica; tiene master class presso importanti istituzioni internazionali, è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali e, dall’anno accademico 2013/2014, è titolare della cattedra di pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, istituzione della quale, dal dicembre 2015, è Accademico effettivo.

orchestra da camera di mantova

Dal 1981, a Mantova ‘orchestra’ è sinonimo di gruppo cameristico allargato. Significa fare musica insieme, ponendosi in dialogo l’un con l’altro. Indica un lavoro instancabile e raffinato di ricerca della sonorità e dello cifra stilistica, che ha come fondamento imprescindibile la brillantezza tecnica. Non a caso la Critica musicale nazionale ha scelto di motivare l’assegnazione del Premio Abbiati all’Orchestra da Camera di Mantova definendo la stessa espressione di “un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico”. La sede dell’Orchestra da Camera di Mantova è il Teatro Bibiena di Mantova, autentico gioiello di architettura e acustica. Nel corso della quarantennale vita artistica l’Orchestra realizza ampi cicli tematici che propone sui principali palcoscenici nazionali e internazionali e collabora con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti del panorama internazionale.
Particolarmente profondo e significativo il legame con Umberto Benedetti Michelangeli e con Alexander Lonquich, con i quali l’Orchestra costruisce negli anni progetti pluriennali e proposte d’ascolto originali.