Quartetto Rilke
Giulia Gambaro, violino
Giada Visentin, violino
Giulietta Bianca Bondio, viola
Marina Pavani, violoncello
W. A. Mozart (1756-1791)
Quartetto per archi n. 3 in sol maggiore K1 156 (K6 134b)
Quartetto per archi n. 21 in re maggiore K 575 "Prussiano n. 1"
Un percorso tra le vie di Mantova con Stefano Scansani, giornalista e scrittore, introduce al concerto. Ritrovo: ore 17.15 in piazza d'Arco.
40' | Ingresso 12 €
Il Salone degli Antenati di Palazzo d’Arco, gioiello neoclassico che ospitò Mozart durante un soggiorno in Italia, torna a risuonare delle sue melodie grazie al giovane Quartetto Rilke.
Il programma mette a confronto due momenti opposti del genio mozartiano: il Quartetto per archi n. 3 in sol maggiore K.156 (K6 134b), composto a soli sedici anni durante il terzo viaggio in Italia, e il Quartetto per archi n. 21 in re maggiore K.575, appartenente ai cosiddetti “Prussiani”.
Nel K.156 emerge ancora un linguaggio legato al gusto galante, con chiara gerarchia tra le parti e una scrittura melodica di elegante trasparenza, fortemente influenzata dal modello italiano. Nel K.575, invece, Mozart raggiunge una piena maturità: le quattro voci si equilibrano in un dialogo più fitto e contrappuntistico, con una ricerca timbrica raffinata e un ruolo particolarmente valorizzato del violoncello.
Testo a cura di Desirée Blundi