Kremerata Baltica

Kremerata Baltica

Fondata nel 1997 dal famoso violinista Gidon Kremer, l'orchestra da camera Kremerata Baltica, vincitrice di un Grammy Award, si è affermata come la principale orchestra da camera della regione baltica e uno dei ensemble d’archi più attivi d’Europa. Con esibizioni in oltre 50 paesi, in più di 600 città, e oltre 1.000 concerti tenuti in tutto il mondo, l’orchestra riunisce giovani musicisti provenienti da Lettonia, Estonia e Lituania.

Radicato in un ricco patrimonio culturale e plasmato dai paesaggi e dalla storia distintivi dei Paesi Baltici, l'ensemble si confronta profondamente con le tradizioni sia dell'Europa occidentale che di quella orientale, nonché con il più ampio repertorio internazionale. È ampiamente riconosciuto per una programmazione che va oltre le convenzioni e parla alle realtà contemporanee. Sotto la guida artistica di Gidon Kremer, la Kremerata Baltica ha eseguito in prima assoluta numerose opere ed è stata strettamente associata a compositori quali Arvo Pärt, Pēteris Vasks, Giya Kancheli, Leonid Desyatnikov, Victor Kissine, Raminta Šerkšnytė e Alexander Raskatov. Oltre al suo impegno nella musica contemporanea, l'ensemble reinterpreta il repertorio classico, compresi i quartetti d'archi arrangiati per orchestra da camera, e sviluppa progetti che collegano la musica classica ad altre forme artistiche.

Il repertorio dell’orchestra, accuratamente selezionato, trova riscontro in oltre 40 registrazioni per ECM, Deutsche Grammophon, EMI e Hyperion, che le hanno valso importanti riconoscimenti internazionali, tra cui un Grammy Award, il Praemium Imperiale Grant for Young Artists e un Gramophone Award. Le recenti pubblicazioni — Songs of Fate (ECM), Viktor Kalabis (Hyperion) e Shostakovich Discoveries della Deutsche Grammophon — riflettono la sua costante dedizione a una musica audace e viva, plasmata da una distintiva voce Baltica.

A quasi trent’anni dalla sua fondazione, e grazie alla sua duratura collaborazione artistica con Gidon Kremer, la Kremerata Baltica continua a perseguire un percorso artistico distintivo, in equilibrio tra tradizione e vitalità contemporanea.