Una raccolta di tutte le Newsletter che hanno raccontanto questa edizione di Trame Sonore 2026!
Riviviamo insieme questa straordinaria edizione del Festival.
Tra i percorsi che attraversano Trame Sonore, Looking Forward è forse quello che più ne racconta la visione: guardare avanti, attraverso la musica.
Un filo che unisce il repertorio del passato alla ricerca del presente, trasformando Mantova in un laboratorio di incontri, debutti e nuove possibilità. Perché, come ricorda il direttore artistico Carlo Fabiano, nella musica che abbiamo ereditato si trova anche la capacità di immaginare il futuro.
La Trama dedicata ad Alexander Lonquich, interprete e direttore d’eccezione. Attorno a lui si incontrano artisti provenienti da diversi luoghi e sensibilità. Un percorso dedicato alla musica da camera come spazio di ascolto, dialogo e condivisione.
Una grande comunità di artisti e ascoltatori in festa
"Molto allegro con fuoco": si apre così il Concerto n.1 in sol minore op. 25 di Mendelssohn, affidato ieri sera alla sapiente interpretazione dell’Orchestra da Camera di Mantova e di Alexander Lonquich, nella doppia veste di pianista e direttore.
Inclusione e sperimentazione per la quattordicesima edizione del Festival
Gli intrecci che Trame Sonore custodisce nel suo ordito sono fatti di incontri, idee, percorsi, progettualità complementari e insieme pensati per alimentarsi l’un l’altro. Accade così che il cartellone inanelli concerti che al contempo concorrano a fare del festival una manifestazione quanto mai inclusiva e capace di guardare al futuro della Classica.
Domani Trame Sonore riporterà a Mantova il suo paesaggio musicale più vivo e imprevedibile: oltre 150 concerti tra palazzi, chiese, teatri, cortili e luoghi della città, con programmi originali e percorsi d’ascolto fuori dagli schemi.
In questa edizione di Trame Sonore, i percorsi Naturlaut e Crossroads esplorano un’unica domanda: come può la musica raccontare il mondo? La newsletter riflette sul punto in cui il suono supera la sua dimensione fisica e diventa racconto, evocando significati attraverso allusioni, emozioni e ricordi.
Il cerchio è una forma che non si esaurisce, capace di creare uno spazio di ascolto e condivisione.
Durante Trame Sonore, la Rotonda di San Lorenzo rinnova questa antica geometria: il pubblico si raccoglie intorno ai musicisti, in una dimensione intima e condivisa dove il centro appartiene a tutti.
Esiste un modo di viaggiare senza spostarsi: cambiare sguardo sulle cose. È forse questa la promessa più intima di Trame Sonore.
Attraverso i percorsi Discover, Insider e Un caffè con, il Festival invita a riscoprire ciò che pensavamo di conoscere, lasciando che ogni incontro e ogni ascolto aprano nuove prospettive.
In questa edizione di Trame Sonore, tre percorsi — L’Eco di Monteverdi, Fiumi Barocchi e Casa Mozart — attraversano la città di Mantova come linee invisibili, mettendo in dialogo tre secoli di musica e rivelando connessioni che continuano a risuonare nel tempo.