Shostakovich | Lonquich, Elbert, Guzzo, Altstaedt

Shostakovich
Lonquich, Elbert, Guzzo, Altstaedt

31/05/2026 - 15:30
Teatro Bibiena



Anna-Lena Elbert, soprano

Giovanni Guzzo, violino

Nicolas Altstaedt, violoncello

Alexander Lonquich, pianoforte

 

D. Shostakovich (1906-1975)

Sette Romanze su poesie di Aleksandr Blok op. 127

 

30’ | Ingresso 12 €

 

Il Teatro Bibiena si tinge delle fosche trame narrate da Alexandr Blok attraverso l'itinerario sonoro tracciato da Dmitri Shostakovich. Il viaggio di queste sette romanze parte da Pesnja Ofelii (Canzone di Ofelia), in cui soprano e violoncello aprono la strada con una nenia popolare russa. Lo stesso carattere perpetuato in Gamajun (Uccello profeta) lascia il posto al ricordo di un amore trasfigurato nella linea melodica distesa prodotta dal violino e afferrata dal soprano in My byli vmeste (Eravamo insieme). È il momento di riposarsi con Gorod spit (La città dorme) grazie ad un tempo dilatato generato attraverso l'espediente di tre differenti piani timbrici che non si incontrano mai. Improvvisamente, veniamo colti dall'allegro furioso di Burja (Tempesta) caratterizzato dalle dissonanze del pianoforte e del violino. L’ambiguità tonale di Tajnyje znaki (Segni segreti) e l’ampio utilizzo del cromatismo ci porta alle soglie della dodecafonia. Infine, Muzyka (Musica) stimola un quesito esistenziale che non troverà risposta, cedendo così  lo spazio al silenzio conclusivo che avanza progressivo attraverso il pianissimo e il morendo. 

In questo concerto gli straordinari interpreti evocheranno le atmosfere notturne e mistiche che Shostakovich trasformò in una sorta di "confessione" spirituale sulla vita, sulla morte e sul potere salvifico dell'arte. Un evento imperdibile. 

Testo a cura di Martina Sangermano