Janequin, Webern, Bloch | Quartetto Rilke

Janequin, Webern, Bloch
Quartetto Rilke

30/05/2026 - 15:15
Museo Virgilio



Quartetto Rilke

Giulia Gambaro, violino

Giada Visentin, violino

Giulietta Bianca Bondio, viola

Marina Pavani, violoncello

 

C. Janequin (1485-1558)

Le chant des oyseaux

A. Webern (1883-1945)

Langsamer Satz

E. Bloch (1880-1959)

In the Mountains

 

30’ | Ingresso 8 €

 

Il Museo Virgilio si anima dei colori naturalistici degli “affreschi sonori” dello straordinario Quartetto Rilke, che per la prima volta a Trame Sonore ci guida in un percorso musicale attraverso secoli e poetiche diverse. Un viaggio unificato da uno sguardo contemplativo sulla natura, elemento cardine della nuova trama del Festival, Naturlaut.

Il programma si apre con Clément Janequin e il suo Le chant des oyseaux, pagina emblematica del Rinascimento francese, in cui il risveglio primaverile prende forma attraverso un vivace realismo sonoro e un ricco intreccio di onomatopee che imitano il canto degli uccelli, trasformando la musica in paesaggio vivo e pulsante. Si passa poi al primo Novecento con Anton Webern e il suo Langsamer Satz, pagina di intensa liricità giovanile: un paesaggio sonoro sospeso, ispirato alle montagne della Bassa Austria, in cui la scrittura cameristica si fa trasparente, introspettiva e profondamente poetica, lontana dalla futura radicalità del linguaggio weberniano. In chiusura, Ernest Bloch con In the Mountains conduce l’ascoltatore verso una dimensione più mistica e meditativa, in cui la natura diventa spazio spirituale e interiorizzato, ricco di echi e risonanze simboliche.

Dalla vivacità imitativa del Rinascimento al lirismo rarefatto del primo Novecento, fino al misticismo evocativo di Bloch, il pubblico è guidato in un itinerario sonoro che trasforma la natura in esperienza poetica, tra contemplazione, memoria e visione. 

Testo a cura di Martina Sangermano