Giovanni Gnocchi, violoncello
I violoncelli del Mozarteum
Alfredo Anastasio
Yhaïs Deefort
Ana Martínez González
Noah Oshiro
Leonard Razboršek
Lynn Renouil-Hata
Keina Satoh
Hai-Qing Yang
W. A. Mozart (1756-1791)
Sonata K 381 (mov. III)
J. J. F. Dotzauer (1783-1860)
Terzetto op. 104
J. J. F. Dotzauer / W. A. Mozart
Variazioni in do maggiore per 2 violoncelli sul tema "Là ci darem la mano" dal Don Giovanni
F. Schubert (1797-1828)
Marche militaire D 733
W. A. Mozart / F. Say (1970)
Alla Turca Jazz
A. Seidelmann (1954)
Guten Abend liebe Grossmutter. Blues
L. Schifrin (1932-2025)
Mission Impossible
E. Morricone (1928-2020)
Malena
C. Gardel (1890-1935)
Pour una Cabeza
H. Zimmer (1957)
Pirates of Caribbean
40’ | Ingresso con biglietto offerto da Oficina OCM e Gruppo Tea
ATTENZIONE: I biglietti si possono prenotare e ritirare solo al Boxoffice di Trame Sonore Festival.
All’interno della trama Crossroads, votata alla fusione tra il classico e la sperimentazione, il programma di questa sera disegna un arco che va dal classicismo viennese alla musica del nostro tempo, con i violoncelli del Mozarteum e di Giovanni Gnocchi a fare da filo conduttore.
La serata si apre con il terzo movimento della Sonata K 381 di Mozart, seguito dal Terzetto op. 104 di Dotzauer, violoncellista e compositore tedesco che offre un saggio della sua scrittura cameristica elegante e ben equilibrata. Fa seguito un omaggio al Don Giovanni trascritto dallo stesso Dotzauer per duo di violoncelli: le Variazioni in do maggiore sul tema del celebre duetto Là ci darem la mano. La seconda parte della serata di apre con la Marche militaire D 733 op. 51 di Schubert, seguita da una serie di rielaborazioni che attraversano i generi: l’Alla Turca Jazz di Say e Guten Abend, liebe Grossmutter di Seidelmann. Mission Impossible di Schifrin, Malena di Morricone e Por una Cabeza di Gardel portano invece sul palco la televisione americana, il cinema italiano e il tango argentino. Chiude questa straordinaria serata in Piazza Leon Battista Alberti, uno dei luoghi più suggestivi di Mantova, Pirates of the Caribbean di Zimmer: pagina spettacolare che dimostra ancora una volta la capacità del violoncello di narrare ed emozionare, dal Settecento viennese fino alle colonne sonore del cinema dei nostri giorni.
Testo a cura di Bianca Cimmino