Britten 50 | Gnocchi, Stella

Britten 50
Gnocchi, Stella

01/06/2026 - 16:30
Palazzo Vescovile | Salone degli Arazzi



Giovanni Gnocchi, violoncello

Alessandro Stella, pianoforte

 

Nel 50° anniversario della scomparsa

F. Bridge (1879-1941)

Quattro pezzi per violoncello e pianoforte

B. Britten (1913-1976)

Sonata per violoncello e pianoforte in do maggiore op. 65

 

35’ | Ingresso 10 €

 

Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Benjamin Britten, il Salone degli Arazzi ospita un concerto che intreccia storie di maestri e allievi, di riconoscenza e di eredità artistiche. E a tessere questa straordinaria storia saranno due tra i più importanti muiscisti del panorama nazionale ed internazionale – nonchè habitué di Trame Sonore.

Frank Bridge fu il principale insegnante di composizione del giovane Britten e la figura che più profondamente ne segnò la formazione musicale. I Quattro pezzi testimoniano la finezza della sua scrittura cameristica e il legame profondo che continuò a unire maestro e discepolo ben oltre gli anni dell’apprendistato.

La Sonata op. 65 nacque invece da un incontro destinato a trasformarsi in una lunga amicizia: quello con il grande violoncellista Mstislav Rostropovich. Britten lo conobbe a Londra nel 1960, durante la prima esecuzione inglese del Concerto per violoncello di Šostakovič, e da quella sera qualcosa cambiò profondamente nella sua vita creativa. Concepita durante un soggiorno in Grecia nell’autunno dello stesso anno, la Sonata interruppe un lungo periodo di silenzio nella produzione cameristica del compositore.

I suoi cinque movimenti – Dialogo, Scherzo-pizzicato, Elegia, Marcia, Moto perpetuo – rivelano un Britten capace di rinnovare il proprio linguaggio con sorprendente libertà inventiva, trasformando ancora una volta un incontro umano in materia musicale.

Testo a cura di Giada De Sio