Schubert, Kurtág | String Trio Eszká

Schubert, Kurtág
String Trio Eszká

01/06/2026 - 19:00
Rotonda di San Lorenzo



String Trio Eszká

Nurit Stark, violino

Yuko Hara, viola

Sebastian Triebener, violoncello

 

F. Schubert (1797-1828)

Trio per archi n. 1 in si bemolle maggiore D 471

G. Kurtág (1926)

Signs, Games and Messages

 

30’ | Ingresso 8 €

 

Nella Rotonda di San Lorenzo, uno degli spazi più antichi di Mantova, l’architettura romanica fa da cornice a un programma che esplora il fascino del frammento e dell’incompiuto. E a ricostruire le trame di questo programma, una formazione del tutto eccezionale, e che ha scelto proprio Trame Sonore per unirsi per la prima volta dal vivo: lo String Trio Eszká.

Il Trio per archi n. 1 in si bemolle maggiore di Schubert, composto nel settembre del 1816, è giunto fino a noi in un solo movimento: Schubert lo abbandonò senza mai riprenderlo, lasciandolo sospeso come una domanda senza risposta. Eppure in quella sospensione c’è già tutto: la grazia mozartiana, il lirismo inconfondibile, il senso di qualcosa che potrebbe continuare all’infinito.

Signs, Games and Messages di Kurtág nasce dalla stessa logica frammentaria: una raccolta di miniature personalissime che sono lettere musicali, omaggi, giochi; ognuna un mondo a sé, ognuna capace di esprimere il massimo con l’essenziale. Antico e contemporaneo si specchiano in questo spazio millenario in cui il tempo si accorcia: Schubert e Kurtág sembrano abitare lo stesso istante.

Testo a cura di Giada De Sio