Quartetto di Cremona
Cristiano Gualco, violino
Paolo Andreoli, violino
Simone Gramaglia, viola
Giovanni Scaglione, violoncello
F. Schubert (1797-1828)
Quartetto per archi n. 14 in re minore D 810 “La morte e la fanciulla”
Festeggiamento per i 25 anni di carriera
40’ | Ingresso 15 €
Trame Sonore è onorato di accogliere il Quartetto di Cremona, che ha scelto proprio Trame Sonore per celebrare il suo venticinquesimo anniversario di attività: un traguardo che testimonia una sintonia artistica rara, maturata sui palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Per l’occasione, uno dei più noti quartetti a livello internazionale propone un capolavoro assoluto del repertorio: il Quartetto in re minore D.810 “Der Tod und das Mädchen” di Franz Schubert. Composto nel 1824 e pubblicato postumo, il Quartetto prende il titolo dal celebre Lied su testo di Matthias Claudius (1740-1815), da cui Schubert ricava una cellula motivica che attraversa l’intera opera. L’Allegro iniziale, in re minore, si apre con un fortissimo all’unisono dei quattro strumenti: un incipit perentorio che immerge immediatamente nell’atmosfera tragica del brano, costruito sul contrasto tra un primo tema cupo ed energico e un secondo più cantabile e disteso. L’Andante con moto è un tema con variazioni che assume il carattere di una marcia funebre in sol minore; nella quarta variazione la tonalità si apre improvvisamente al maggiore, in un momento di sospesa, rassegnata dolcezza che grava sull’intero Quartetto. Lo Scherzo, ritmicamente inquieto, introduce un Trio più cantabile, prima di lasciare spazio al Presto finale: una tarantella spettrale in forma di rondò-sonata che precipita verso un tragico Prestissimo.
È una musica che riflette le riflessioni di Schubert sulla morte imminente, sospesa tra tensione drammatica e accettazione, che il Quartetto di Cremona affronta con la profondità. Dalle arcate iniziali fino alla danza febbrile conclusiva, l’ascolto diventa un viaggio emotivo senza respiro.
Testo a cura di Bianca Cimmino e Antonio Pio Caliendo