Orchestra da Camera di Mantova
Alexander Lonquich, pianoforte e direttore
F. Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)
Concerto n. 1 in sol minore per pianoforte e orchestra op. 25
R. Schumann (1810-1856)
Introduzione e Allegro in re minore per pianoforte e orchestra op. 134
Rinfresco alla mantovana
40’ | Ingresso 20 €
Il palcoscenico di Piazza Santa Barbara accoglie il concerto conclusivo di questa edizione di Trame Sonore, trasformando l’ascolto in un’esperienza immersiva tra architettura, storia e cielo aperto. Le geometrie gonzaghesche amplificano la musica per pianoforte e orchestra, che qui trova un respiro scenico raro, capace di esaltare le tensioni del Romanticismo tedesco. Protagonisti di questo appuntamento conclusivo sono le due anime del Festival: Alexander Lonquich, Artist in Residence, e l’Orchestra da Camera di Mantova, cuore pulsante della rassegna e motore di un percorso artistico che da tredici anni rinnova un’esperienza musicale condivisa e profondamente identitaria.
Il programma mette in dialogo due estremi dell’Ottocento. Nel Concerto n. 1, il giovane Mendelssohn restituisce la luce del suo viaggio italiano: un gesto musicale limpido, elegante, attraversato da slancio e lirismo. A questa chiarezza risponde la densità psicologica dell’Introduzione e Allegro op. 134 di Schumann, pagina estrema e ambivalente, sospesa tra virtuosismo e inquietudine interiore.
Nel contesto unico della piazza mantovana, questi due mondi non si contrappongono soltanto, ma si riflettono: dalla trasparenza di Mendelssohn alla tensione di Schumann, il concerto finale di Trame Sonore diventa un unico arco narrativo, intenso e luminoso insieme.
Testo a cura di Desirée Blundi