Lux et Sonus | Benatti

Lux et Sonus
Benatti

02/06/2026 - 10:30
Basilica di Santa Barbara



Carlo Benatti, organo

 

Anonimo (XVII sec.)

Toccata per organo in sol minore

Canzona

A. de Cabezon (1510-1566)

Un Gay Bergeir (da Obras de musica)

B. Pasquini (1637-1710)

Sei variazioni (Per Francia)

C. Benatti (1963)

Improvvisazione, Fantasia super "Pacem in terris"

G. Cavazzoni (1525-1577)

I le bel e bon (da Intavolatura cioè recercari, canzoni, himni, magnificat… libro primo)

M. Cavazzoni (1490-1560)

Plus ne regres (da Recerchari, motetti, canzoni…)

P. Attaignant (1494-1552)

Branle gay (de Poitou)

Pavane e gaillarde (Bel fiore)

A. Mayone (1570-1627)

Ricercar Septimodecimo

Toccata terza

 

30’ | Ingresso con biglietto offerto da Oficina OCM e Gruppo Tea

ATTENZIONE: I biglietti si possono prenotare e ritirare solo al Boxoffice di Trame Sonore Festival

 

Lux et Sonus: luce e suono. E la Basilica di Santa Barbara, con la sua acustica generosa e la sua storia musicale legata alla corte gonzaghesca, è lo spazio ideale per un programma che attraversa due secoli di scrittura organistica; alla guida di questo viaggio vi è Carlo Benatti, organista e compositore mantovano di lunga esperienza, che firma anche una delle pagine in programma.

Il concerto parte dall’anonimato del Seicento italiano per toccare Cabezón – il grande cieco spagnolo che scrisse musica di una modernità sconcertante nel pieno del Rinascimento – e poi Pasquini, Cavazzoni padre e figlio, Attaignant e Mayone, ciascuno portatore di una tradizione e di un accento diverso. Nel mezzo, Benatti si concede un’improvvisazione e una Fantasia su Pacem in Terris: un titolo che in questo momento storico suona tutt’altro che retorico.

Un programma che è anche una lezione di storia della tastiera, vissuta dall’interno.

Testo a cura di Federica Mastantuono