Simone Rubino, percussioni
J.S. Bach (1685-1750)
Suite per liuto in mi minore BWV 996
C. Monteverdi (1567-1643)
Oblivion soave (da L'Incoronazione di Poppea SV 308)
A. Vivaldi (1678-1741)
Vedrò con mio diletto (da Il Giustino RV 717)
C. Monteverdi
Si dolce è‘l tormento SV 322
30’ | Ingresso 8 €
La rotonda di San Lorenzo risuonerà di un programma unico, un ponte ideale tra epoche e autori unici: le architetture di Bach, il lirismo di Monteverdi e l’ardore di Vivaldi rivivono attraverso la sensibilità di Simone Rubino, uno tra i più richiesti percussionisti del panorama internazionale, che trasforma la marimba e il vibrafono in “voce” umana.
Spogliati della veste originale, i capolavori barocchi trovano una nuova risonanza: il rigore antico si scopre profondamente contemporaneo e il ritmo si rivela come il battito segreto di ogni melodia. Un viaggio dove Rubino invita l'ascoltatore al raccoglimento, e in cui il legno e il metallo non si limitano ad essere percossi, ma imparano a cantare, custodendo l’anima della grande musica.
Testo a cura di Antonio Pio Caliendo