Tommaso Caprioli, violino
Daniel Mojsoski, violino
Grazia Serradimigni, violino
F. Hermann (1828-1907)
Suite op. 17
Capriccio per tre violini op. 2
30’ | Ingresso con biglietto del museo
Tra i ritratti dei campioni della scuderia gonzaghesca il programma di questo concerto esalta il virtuosismo di Friedrich Hermann, figura cardine del Conservatorio di Lipsia e stretto collaboratore di Mendelssohn e Schumann. Tra i massimi esperti della letteratura violinistica del XIX secolo, le sue composizioni si caratterizzano per le tessiture armoniche che esplorano ogni potenzialità dello strumento.
La Suite e il Capriccio in programma rappresentano una sfida peculiare: scrivere per tre strumenti identici senza mai risultare monotoni e trattando il trio come un unico organismo polifonico, capace di spaziare dalla corposità di un’orchestra d’archi alla trasparenza del solismo puro. Il compito di ridare vita a queste pagine rare è affidato a Tommaso Caprioli, Daniel Mojsoski e Grazia Serradimigni. Grazie a un’intesa profonda, i tre solisti mettono in campo una lucidità espressiva che permette di distinguere ogni singola voce del fitto intreccio contrappuntistico, a beneficio di una complessa polifonia. Il dialogo serrato e mutevole che si genera esalta tanto l’arditezza tecnica del Capriccio quanto la nobile espressività della Suite.
Testo a cura di Valeria Del Giorno