Quartetto Klimt
Duccio Ceccanti, violino
Margherita Di Giovanni, viola
Jacopo Di Tonno, violoncello
Matteo Fossi, pianoforte
D. Elfman (1953)
Quartetto per pianoforte
25’ | Ingresso 10 €
Nell’ambito della trama Discover, il Quartetto Klimt accompagna il pubblico alla scoperta di un volto meno noto e sorprendentemente intimo di Danny Elfman. Celebre per le iconiche colonne sonore hollywoodiane – in particolare per la lunga collaborazione con Tim Burton – Elfman rivela, nel Quartetto per pianoforte, una scrittura cameristica intensa e raffinata, capace di conservare tutta la sua inconfondibile cifra espressiva.
Il brano è attraversato da ritmi incalzanti, tensioni armoniche e atmosfere appena inquietanti, elementi caratteristici del linguaggio del compositore che, privati della dimensione spettacolare del cinema e dell’orchestra, acquistano qui una nuova trasparenza e una forza espressiva ancora più diretta. I musicisti del Quartetto Klimt affrontano questa partitura con grande solidità tecnica e un’energia quasi “rock”, coniugando precisione interpretativa e slancio comunicativo. Ne nasce una lettura vivace e coinvolgente, capace di restituire a Elfman la dignità del grande repertorio da camera senza rinunciare alla freschezza e all’immediatezza del suo linguaggio.
Nella suggestiva cornice del Salone degli Arazzi, la musica diventa così luogo d’incontro tra mondi apparentemente lontani: la memoria della tradizione e l’immaginario sonoro contemporaneo si intrecciano in un’esperienza intensa e inattesa.
Testo a cura di Valeria Del Giorno