Ensemble Kinari
Giacomo Del Papa, violino
Alessandro Acqui, viola
Gianluca Pirisi, violoncello
Flavia Salemme, pianoforte
A. Dvoràk (1841-1904)
Quartetto per pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore op. 87
35’ | Ingresso con biglietto del museo
Il Secondo Quartetto con pianoforte di Dvořák nacque nel 1889, alla vigilia del trasferimento negli Stati Uniti che avrebbe portato il compositore boemo alla direzione del Conservatorio di New York. Dvořák era allora al culmine della fama europea: amato dal pubblico, celebrato dagli editori, stimato persino dai colleghi più severi. Eppure nell’op. 87 non c’è nulla di celebrativo o monumentale; vi si avverte piuttosto una malinconia raccolta, il presentimento silenzioso di un passaggio imminente.
L’Ensemble Kinari affronta questo capolavoro con una sensibilità che rifugge ogni compiacimento, restituendone tutta la ricchezza espressiva. Il primo movimento si apre con un tema ampio e cantabile, percorso da un abbandono quasi schubertiano; il Lento e con moto raggiunge una tensione lirica di rara intensità anche per Dvořák; lo Scherzo sprigiona invece l’energia ritmica e popolare della danza morava; il Finale, infine, ricompone ogni contrasto in un gesto luminoso e vitale.
Pochi quartetti con pianoforte possiedono una tale immediatezza: sin dalle prime battute l’ascoltatore viene catturato da una musica che non allenta mai la presa, fino all’ultimo accordo.
Testo a cura di Federica Mastantuono