Tai Murray, violino
Nora Romanoff Schwarzberg, viola
Alexander Lonquich, pianoforte
J. Brahms (1833-1897)
Trio in mi bemolle maggiore, op. 40 (versione per violino, viola e pianoforte)
30’ | Ingresso 10 €
Uno dei vertici assoluti della musica da camera romantica risuona nel suggestivo Teatro Bibiena: il Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore op. 25 di Johannes Brahms. Composto nel 1861 e presentato per la prima volta ad Amburgo con Clara Schumann al pianoforte, il lavoro rivela già con straordinaria evidenza la statura di un autore destinato a imporsi tra i giganti del suo secolo.
A dar voce a questa partitura a Trame Sonore sarà un ensemble di grande esperienza e sensibilità: Carolin Widmann al violino, Edoardo Rosadini alla viola, Enrico Bronzi al violoncello e Alexander Lonquich al pianoforte, interpreti capaci di restituire tutta la ricchezza e la tensione espressiva di questa pagina brahmsiana.
Di proporzioni quasi sinfoniche, il Quartetto si distingue per un equilibrio dinamico tra gli strumenti: il pianoforte non emerge come solista, ma contribuisce in modo determinante alla costruzione dell’architettura sonora, intrecciando un dialogo fitto e continuo con gli archi. Dopo la densità meditativa dei primi movimenti, il finale – il celebre Rondò alla Zingarese – irrompe con energia travolgente, tra slanci ritmici ed echi della musica popolare ungherese, dissolvendo ogni tensione in un’esplosione di vitalità.
Un’opera che unisce impeto e malinconia, trovando nel Teatro Bibiena, con la sua acustica preziosa, uno spazio ideale per dispiegare tutta la sua forza espressiva.
Testo a cura di Giada De Sio