Simone Benvenuti

Simone Benvenuti

Percussionista premiato con il Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia 2010 (progetto Repertorio Zero). Il suo percorso di ricerca sul suono, di ideazione di installazioni sonore e di assimilazione di diversi codici musicali lo ha portato a collaborare con importanti compositori d’avanguardia, tra cui Mario Bertoncini, Pierluigi Billone, Silvia Borzelli, Peter Maxwell Davies, Iancu Dumitrescu, Ivan Fedele, Heiner Goebbels, Alexander Knaifel, Helmut Lachenmann, David Lang, Ennio Morricone, Riccardo Nova, Fausto Romitelli, Salvatore Sciarrino, Francesca Verunelli e con ensemble europei quali Berlin Piano Percussion, EnsembleKollektiv, Klangforum Wien, mdi, Mosaik, Phace, Prometeo, Sentieri Selvaggi, Zeitkratzer.

Nel 2018 ha fondato l'ensemble ZAUM_percussion sviluppando un repertorio originale in residenza triennale al Festival Milano Musica.

Vanta un’ampia discografia e numerosi progetti da solista o in formazione da camera con artisti quali Chris Cutler, Thollem McDonas, Neue Vocalsolisten, Andrea Rebaudengo, Flavio Virzì, esibendosi in venue quali AngelicA, Festival Aperto, Autumn Warsaw, Biennale di Venezia, Biennale Zagreb, Huddersfield Contemporary Music, Krakow International, Impuls Graz, Manca Nizza, Milano Musica, Novara Jazz, Teatro Olimpico di Vicenza.

Collabora come arrangiatore e strumentista con gli ex-membri dei CCCP/CSI: Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Maroccolo, Massimo Zamboni e con il Collettivo WuMing.

Ha suonato con prestigiose orchestre quali Filarmonica della Scala di Milano, Orchestra Mozart di Claudio Abbado, Mahler Chamber Orchestra, Spiramirabilis e le orchestre degli enti lirici Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma e Massimo di Palermo.

Dopo gli studi in Conservatorio ha proseguito la sua formazione presso Accademia del Teatro alla Scala, Università di Bologna (DAMS), Conservatoire National Regional de Paris, ESMUC di Barcellona e Hochschule für Musik di Basilea. È nato, vive e insegna nel Conservatorio di Reggio Emilia.