L’ensemble nasce nel 2022, frutto di un innovativo progetto artistico e formativo ideato da Andrea Marcon e realizzato dall’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza. All’interno della compagine giovani musicisti selezionati fra i migliori specializzandi a livello internazionale hanno l’opportunità di intraprendere un percorso di alta formazione sulla prassi esecutiva in una struttura – Villa San Carlo, alle porte di Vicenza – totalmente dedicata alla musica che consente di approfondire anche quelle relazioni personali che sono di fondamentale importanza per il raggiungimento di un’unità stilistica consapevole e per la creazione dell’identità di un’orchestra. Nell’anno di esordio l’orchestra ha affrontato un grande trittico di Bach – la Passione secondo Giovanni, i Concerti Brandeburghesi e la Messa in Si minore – che è stato restituito al pubblico di varie città italiane sotto la direzione di Andrea Marcon e Andrea Buccarella. Nel 2023 l’ensemble ha approfondito di nuovo Bach (Concerti a più clavicembali e il Magnificat) e ha affrontato il Vivaldi dei Concerti a più strumenti e del Gloria. Il 2024 è iniziato all’insegna dell’opera – il Don Giovanni di Mozart al Teatro Ristori di Verona diretto da Massimo Raccanelli – ed è proseguito con una tournée bachiana di otto concerti. A dicembre è stato presentato un programma con capolavori di Corelli, Vivaldi, Alessandro Marcello e Leonardo Leo, mentre Lorenzo Ghielmi ha diretto la formazione al Comunale di Ferrara nel Gloria di Vivaldi e nel Magnificat di Bach.
Nel 2025 Frau Musika ha proposto un confronto fra il Te Deum di Salieri (nel bicentenario dalla morte) e il Requiem di Mozart, tornando a dicembre su lavori sacri e profani di Händel, Bach e Vivaldi. Frau Musika è uno dei progetti emblematici dell’impegno di Fondazione Cariverona a favore delle giovani generazioni, che trova nella musica e nella cultura un potente strumento di crescita personale e professionale offrendo a musiciste e musicisti under 35 l’opportunità di specializzarsi nel repertorio barocco con maestri di livello internazionale, di misurarsi con i capolavori di quell’epoca e di condividere il proprio talento con le comunità dei territori in cui opera.