Duilio Meucci

Duilio Meucci

Allievo di Angelo Gilardino, formatosi presso la Haute Ecole de Musique di Ginevra sotto la guida di Dusan Bogdanovic, intraprende dal 2008, anno del suo debutto discografico, un percorso che coniuga la costruzione di un eclettico repertorio solistico con l'esplorazione del mondo della musica da camera e dell'improvvisazione, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti della sua generazione, quali Tommaso Lonquich, Miriam Prandi, Marcello Nardis, Quartetto Felix, Marco Salvio, O.E.O.A.S.

In qualità di solista ha avuto modo di esibirsi in concerto per importanti Istituzioni e Festival quali Trame Sonore, Museo MADRE di Napoli, Teatro San Babila, Fondazione Pietà de' Turchini, MultiMod Festival di Ginevra, Accademia della Chitarra di Brescia, MozArt Box Festival, KantorAtelier.

Nel 2013 debutta con l'orchestra in qualità di solista, presso la Grande Salle della Haute Ecole de Musique di Ginevra, in duo con il chitarrista cileno Claudio Rojas Aguilera, nel Concierto para dos guitarras y orquesta di Guido Santorsola, diretto da Marco Salvio. È dedicatario di composizioni come la Sonatina-Lied n.7 composta da Angelo Gilardino e Trois à Propos di Dusan Bogdanovic, opere per le quali ha curato anche la revisione, e che ha inciso con Francesco Venga nel disco Piéces Intimes, release dedicata al repertorio per chitarra e viola prodotta da Novantiqua Records. Il suo ultimo lavoro discografico per l'etichetta Stradivarius, della critica specializzata.

Ha ideato, inoltre, il Festival BABELICANTES, rassegna di musica e lectures prodotta in collaborazione con l'Ensemble Talenti Vulcanici e la Fondazione Pietà de' Turchini, dedicata al significato della musica, che ha visto la partecipazione di importanti  musicisti italiani e internazionali quali Thibaut Garcia, Roberto Prosseda, Andrea De Carlo, Luca Ciammarughi, Gabriele Carcano, Miriam Prandi. Dal 2022 Duilio Meucci è un artista Naxos, debuttando nel roaster della prestigiosa etichetta americana con l'integrale dell'opera per chitarra sola di Reginald Smith-Brindle, registrato in Canada sotto la guida produttore Norbert Kraft.

Nel 2021 viene insignito, dal Convegno Internazionale della Chitarra di Milano, della Chitarra d'Oro per il miglior video, in una cerimonia che vede, tra gli altri, premiate personalità del calibro di Hopkinson Smith. Duilio Meucci suona e registra su uno strumento Raffaele Calace del 1903 e su una Josè Ramirez III del 1972. Duilio Meucci è attualmente Docente di Chitarra presso il Conservatorio di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria. Collabora inoltre con l'Università degli Studi Federico II di Napoli in un ciclo di lezioni sul melodramma per il Master in Drammaturgia, e con il Conservatorio di Rovigo per il Master pianistico di II Livello in qualità di docente di Filmmaking per musicisti.