ARTISTI / GRAZIA RAIMONDI – VIOLINO

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna, sua città natale, diplomandosi in violino con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Giovanni Adamo. Successivamente ha seguito i corsi di perfezionamento con Franco Gulli (Diploma di Merito all’Accademia Chigiana di Siena), Salvatore Accardo, Corrado Romano, Maurice Raskin.

Grazie alla borsa di studio “J.W. Fulbright” di New York è stata allieva di Franco Gulli (violino) e di Rostislav Dubinsky (musica da camera) presso l’Indiana University negli Stati Uniti.

Ha vinto il 1° premio in diversi concorsi: Rassegna Nazionale di Vittorio Veneto, Concorso Nazionale di Violino “Ugo Conta Music Awards Hong Kong” di Mantova, “Sibelius International Competition” tenuto presso l’Indiana University.

Nel 2012 ha tenuto un concerto solistico alla Carnegie Hall di New York ottenendo grande successo di pubblico e di critica e ha inaugurato il 44° Newport Music Festival. Ha eseguito concerti in Trio con Antonio Pappano e Luigi Piovano, ha suonato il Triplo Concerto di Beethoven con Giovanni Sollima e Olaf John Laneri, ha collaborato in musica da camera con Alberto Bocini, Maurizio Baglini, Dmitry Sitkovetsky, Francesco Di Rosa, Kevin Fitz-Gerald, Daniel Del Pino, Giuliano Mazzoccante, Aldo Orvieto; collabora con il quintetto “I Virtuosi dell’Opera Italiana”.

Attualmente è Primo violino Solista della Camerata Strumentale Città di Prato e dei Musici Aurei, con cui ha inciso le “Quattro Stagioni” di Vivaldi (Eloquentia), registrazione che ha ottenuto ottime recensioni in Italia e all’estero.

Ha realizzato numerose incisioni tra cui i Kindertotenlieder e i Lieder Eines Fahrenden Gesellen in versione cameristica con Sara Mingardo e Luigi Piovano, il Quartettsatz in la minore di Mahler (Eloquentia), recensito dalla BBC e vincitore, in Francia, del premio “Schwarzkopf “come miglior cd di Mahler dell’anno 2012; in Duo con Giuliano Mazzoccante il brano “Continuum Nomade” di Giovanni Sollima a lei dedicato: un viaggio nella musica italiana da Tartini a Sollima passando per Paganini, Martucci, Respighi e Petrassi (Wide Classique). È titolare della cattedra di Violino presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna.

Suona un violino Giuseppe Gagliano del 1783.

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