ARTISTI / DUILIO MEUCCI – CHITARRA

Duilio Meucci, nato a Napoli nel 1985, intraprende lo studio della chitarra classica con Luciano Accarino. Diplomatosi con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino ha frequentato, nel 2005, i corsi estivi della “Guitar Summer School” di Angelo Gilardino e Luigi Biscaldi.

L’attività concertistica – che lo vede impegnato sia come solista che in duo, con il violista Francesco Venga e con il flautista Marco Salvio – lo ha portato ad esibirsi per enti quali Accademia della Chitarra di Brescia, MozArt Box, Teatro San Babila di Milano, Museo MADRE di Napoli, Italia Guitar Festival, Istituzione Cultura Capri, Rassegna Concertistica ISU Bocconi di Milano, Festival Trame Sonore di Mantova. 

Si è inoltre affermato in numerose competizioni nazionali e internazionali, risultando sempre tra i primi posti, e conseguendo – tra gli altri – il 1° premio al Concorso di Musica da Camera per Duo “Giulio Rospigliosi”.

È dedicatario della prima opera per chitarra e viola scritta nel 2012 dal chitarrista-compositore Dusan Bogdanovic, intitolata “Trois à propos” e della “Sonatina-Lied n. 7”, sempre per chitarra e viola, di Angelo Gilardino.

Nell’ottobre del 2010 esce “Generations” il suo primo lavoro discografico, prodotto dall’etichetta GuitArt, incentrato sull’Opera di tre chitarristi compositori di differenti generazioni: Gilardino (1941), Bogdanovic (1955) e Bellomo (1980).

Nel 2012 consegue il Master of Art ad indirizzo concertistico presso la Haute Ecole de Musique di Ginevra, sotto la guida di Dusan Bogdanovic.

Proprio nella Grande Salle della Haute Ecole de Musique di Ginevra, in duo con il chitarrista cileno Claudio Rojas, nel maggio 2013 debutta nel “Concierto para dos guitarras y orquesta da camara” di Guido Santorsola, diretto da Marco Salvio.

Nel Luglio 2013 è ammesso come allievo effettivo ai corsi estivi dell’Accademia Chigiana di Siena. Dal Settembre 2014, nell’intento di diffusione della musica del compositore francese Claude Bolling, porta avanti il BOLLING PROJECT con il trio jazz di Andrea De Fazio, Roberto Porzio e Paolo Petrella, e il mandolino di Raffaele La Ragione.

Nell’Aprile del 2016 la major discografica Brilliant Classics distribuisce il suo secondo album, riguardante proprio il BOLLING PROJECT, dal titolo Invention. Parallelamente all’attività musicale intraprende, nel 2016, un percorso nell’ambito delle video-audio produzioni, sviluppando progetti come regista e direttore artistico per protagonisti della scena musicale del calibro di Alexander Lonquich, Roberto Prosseda, Orchestra da Camera di Mantova, Cremona Mondo Musica, Carlotta Dalia, Giampaolo Bandini, Pietro Locatto, Gravedona Chamber Music Festival, Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. 

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