ARTISTI / DE LABYRINTHO

Giovanni Bietti, De Labyrintho – Di terra e di cielo. Trittico Josquiniano I

31 maggio 2021 – ore 17.30
Basilica di Santa Barbara

Giovanni Bietti, De Labyrintho – Di terra e di cielo. Trittico Josquiniano II

1 giugno 2021 – ore 17.30
Basilica di Santa Barbara

Giovanni Bietti, De Labyrintho – Di terra e di cielo. Trittico Josquiniano III

2 giugno 2021 – ore 17.30
Basilica di Santa Barbara

Nadia Caristi, Arianna Miceli cantus
Andrea Arrivabene, Leonardo Malara, Gianluca Ferrarini, altus
Massimo Altieri, Renato Grotto tenor
Guglielmo Buonsanti, Alberto Spadarotto bassus

De Labyrintho canta la polifonia sacra del Rinascimento, la musica che più di ogni altra ha legato la propria esistenza al cantare, atto unico in cui convergevano creatività, tecnica, mestiere e spiritualità. Da questi stessi elementi il gruppo trae la propria ispirazione artistica. Fondato nel 2001, De Labyrintho si è da subito segnalato per la specificità delle scelte interpretative, alla base delle quali c’è il percepire la Musica come risultato quintessenziale di suono, parola, pensiero e simbolo.

Il suono inteso come vettore anche di significati profondi, rapporto con il testo cantato, e conseguente adesione agli aspetti spirituali, ricerca espressiva e partecipazione emotiva, attenzione alle caratteristiche tecniche ed espressive dei singoli autori cantati, rendono esperienze particolari le esecuzioni dal vivo del gruppo.
Unanime consenso ha ricevuto l’attività discografica del gruppo (quattro dischi premiati come Disco del Mese dalla rivista Amadeus, premi “Disco del mese” su riviste inglesi, tedesche, portoghesi, spagnole e statunitensi, 5 Stelle Classics Voice, 5 Stelle Musica, 10 Cd Classic, tre volte premiati con i 5 Diapason dall’omonima rivista francese) e tra essi spiccano il Premio Amadeus 2008 per il miglior disco dell’anno per la registrazione delle Prophetiæ Sibyllarum di Orlando di Lasso, la segnalazione ai prestigiosi Klaraprijzen della radio di stato belga nel 2007 e il Gramophone Critic’s Choice nel 2004. De Labyrintho è stato inoltre incluso, unico gruppo vocale, nel disco che raccoglie il meglio di sessanta edizioni di Musica e Poesia a San Maurizio, il più prestigioso festival italiano di Musica Antica, a fianco di musicisti come Gustav Leonhardt, Frans Brüggen e Jordi Savall.

Dufay, Obrecht, Lasso, Palestrina, Victoria, Gesualdo sono alcuni degli autori sui quali maggiormente si è concentrata l’attenzione del gruppo, su tutti però svetta Josquin Desprez, il grande maestro del Rinascimento, che De Labyrintho ha eletto a nume tutelare fin dalla sua formazione.

ARTISTI

LUOGHI

TRAME