Musiche originali di N. Tiberini
“Chiedo scusa alla favola antica/se non mi piace l'avara formica. /lo sto dalla parte della cicala/che il più bel canto non vende, regala”
Gianni Rodari
Ispirato alla celebre filastrocca di Rodari, lo spettacolo rilegge la classica favola di Esopo per riscattare il destino della cicala.
Durante la bella stagione, l'operosa e previdente formica lavora sodo in vista del freddo, ma non sono meno importanti la leggerezza e la spensieratezza della cicala. Il suo canto e la sua condotta, apparentemente superficiali, dimostrano che la musica e l'arte in ogni sua forma sono in realtà indispensabili alla vita di tutti.
In questa fiaba sempreverde, l'indaffarato Signor Formica e la solare Signorina Cicala si confrontano a suon di note. Ad arricchire lo spettacolo un irresistibile accompagnamento musicale dal vivo, guidato dalle sonorità trascinanti di un gruppo di mariachi messicani. Non avremo un rigido inverno se ci sarà spazio per l'altruismo: la storia si sviluppa così verso un inedito finale a sorpresa, celebrando la bellezza della collaborazione.
Ernesto Genovese, attore
Nicoletta Tiberini, voce e ukulele
Ivan Rosas, voce e guitarrón
Andrea Baroldi, voce e tromba
Testo e regia di Andrea Taddei
Una produzione di Musicamorfosi
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