LUOGHI / SALA DI MANTO

La Sala di Manto costituisce il fastoso ingresso all’Appartamento Grande di Castello. Lo spazio risultò dalla fusione di diversi ambienti, unificati dalla costruzione del soffitto a profondi cassettoni quadrati, su progetto di Giovan Battista Bertani avviato intorno al 1572. Le decorazioni murali, realizzate dal pittore Lorenzo Costa il Giovane nella tecnica dell’olio su muro, sono inquadrate da lesene e pannelli di stucco. Sala di Manto, come dice il nome stesso, è dedicata principalmente alla celebrazione della mitica fondatrice della città. L’edificazione della città di Mantova doveva sembrare un tema particolarmente appropriato per una sala destinata alle cerimonie ufficiali. A partire dalla parete orientale si leggono in senso orario tre scene relative al mito leggendario: l’Approdo di Manto, il Convito di Manto e Ocno fonda la città; seguono in tre riquadri l’erezione delle porte urbane (Leona, Pradella, Mulina) e due scomparti conclusivi purtroppo di difficile interpretazione per lo stato di conservazione. Il racconto continuava idealmente nelle stanze seguenti, dedicate alle gesta di casa Gonzaga.

sala di manto