domenica 6 e lunedì 7 ottobre

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20.45

Mantova Teatro Bibiena


6/10
OMNIA A | SMART A


7/10
OMNIA B | SMART B

Elisso Gogibedaschwili violino
Orchestra da Camera di Mantova
Michael Guttman – direttore

W. A. Mozart (1756-1791) Nozze di Figaro. Ouverture K. 492
N. Paganini (1782-1840) Concerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra op. 6
W. A. Mozart Sinfonia n. 41 in do maggiore
K. 551 “Jupiter”

L’Orchestra da Camera di Mantova tiene a battesimo la nuova stagione concertistica attingendo a due celeberrime pagine mozartiane ed includendo nel sostanzioso programma il Primo Concerto per violino e orchestra di Paganini, lavoro ovviamente colmo di alte difficoltà strumentali, annoverabile tra le più spettacolari del compositore genovese. Questo Concerto, scritto nel secondo decennio dell’Ottocento, rimase a lungo tempo non pubblicato, ma ciò non ne impedì il successo che a tutt’oggi continua promuovendo così la creatività fantasiosa del suo autore, non a caso ammirato da tutta la generazione romantica.
Il programma, che si affida al gran finale rappresentato dall’ultima Sinfonia di Mozart, la celebre “Jupiter” che nel 1788 rappresentò uno dei massimi vertici nella storia della sinfonia classica, viene guidato da un musicista eclettico quale è il belga Michael Guttman, attivissimo ai più alti livelli sia come strumentista che come direttore (in questa veste a capo della Brussels Chamber Orchestra e della Paris Camerata, collaborando con artisti quali Martha Argerich e James Galway) e trova una solista d’eccezione nella giovanissima violinista austriaca Elisso Gogibedaschwili, musicista di precoce talento, le cui doti sono già state ammirate in molte sale europee oltre che in Israele, Russia, Canada e Stati Uniti.