martedì 29 ottobre

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20.45

Mantova Teatro Sociale


OMNIA


PRIME NOTE

Chamber Orchestra of Europe
Daniel Harding direttore

A. Dvořák (1841-1904)
Danze slave II serie op. 72
J. Brahms (1833-1897)
Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73

Con un bellissimo programma che associa Brahms al suo contemporaneo boemo Antonín Dvořák giunge in stagione la prestigiosissima Chamber Orchestra of Europe, compagine fondata quasi quattro decenni fa, la cui carriera si è avvalsa del sostegno di Claudio Abbado prima, e di Nikolaus Harnoncourt poi, entrando così nei teatri e nelle sale che contano ed avviando una intensa attività discografica che oggi si quantifica in oltre 250 registrazioni alcune delle quali premiate dalla critica specializzata.
A guidare questa illustre compagine è chiamato il britannico Daniel Harding, già assistente di Rattle e Abbado ed oggi direttore musicale dell’Orchestra della Radio svedese e dell’Orchestre de Paris; musicista di grande talento e spessore, personalità di forte e coinvolgente carattere, perfetto interprete per queste musiche che regalano forti emozioni. Brillanti e seducenti le otto Danze slave che compongono la seconda Suite, scritta nel 1886, il cui successo fu immediato per le meraviglie dell’orchestrazione, il contrasto di caratteri e l’immediatezza comunicativa dei temi portanti. Ed a splendido contrappeso la partitura della Seconda Sinfonia di Brahms datata 1878, che passa per la sua opera “pastorale”, ma che accanto alle sue tinte morbide pone un’energia perfino drammatica. Ciò nonostante per qualcuno, con qualche forzatura sul piano di un realismo tutto da dimostrare, la Sinfonia “viennese” divenne “immagine fedele della fresca e sana vita che si può condurre nella bella città del Danubio”. Imperdibile.