Sabato 28 marzo

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20.45

Mantova Teatro Bibiena


OMNIA

Avi Avital mandolino
Giovanni Sollima violoncello

“Roots”
Sei brani ladini e musiche di G. Sollima (1962), E. Sollima (1926-2000), D. Castello (1602-1631), G. Frescobaldi (1583-1643), D. Scarlatti (1685-1757)

Roots, radici, è il titolo di questo programma che coinvolge il mandolinista israeliano Avi Avital ed il violoncellista siciliano Giovanni Sollima in un percorso inedito che svela parentele, filiazioni, attinenze, senza vincoli di epoca, di area geografica e di impronta stilistica. Sollima, strumentista e compositore di fama, è ben conosciuto per l’estroso virtuosismo che egli sa unire con estrema vitalità a qualunque carattere, giocando fra cultura alta e voci popolari; mentre Avital è ormai un fenomeno riconosciuto del suo strumento, attivo con i repertori più disparati nei teatri e nei festival più importanti del mondo, riscuotendo ovunque successi clamorosi.
In definitiva due artisti non comuni e di specialissimo profilo, che si muoveranno tra musiche antiche di Frescobaldi e Dario Castello e pagine scelte di Sollima più e meno recenti: dalla delicata Alep ad Aquilarco III intrisa di trascinanti umori popolari; e a Federico II che ha nel ritmo danzante l’elemento di traino.
Ad arricchire l’itinerario anche una pagina di Eliodoro Sollima (padre di Giovanni, figura importante e oggi scomparsa di pianista, compositore e didatta, tra l’altro primo interprete italiano del Kammerkonzert di Alban Berg) e poi una collana di brani ladini che riscoprono la cultura antica delle nostre Dolomiti (ma le lingue dialettali si estesero anche in Friuli e nel Cantone svizzero dei Grigioni).