Mercoledì 11 dicembre

badge
badge

20.45

Mantova Teatro Bibiena


OMNIA

Maurizio Baglini, Marco Scolastra, Andrea Padova, Gianluca Luisi, Marcello Mazzoni,
pianoforti
Solisti Filarmonici Italiani
Federico Guglielmo violino concertatore

J. S. Bach (1685-1750) Concerti per due, tre e quattro pianoforti e archi
Concerto per due pianoforti e orchestra in do minore BWV 1060
Concerto per due pianoforti e orchestra in do maggiore BWV 1061
Concerto per due pianoforti e orchestra in do minore BWV 1062
Concerto per tre pianoforti e orchestra in re minore BWV 1063
Concerto per tre pianoforti e orchestra in do maggiore BWV 1064
Concerto per quattro pianoforti e orchestra in la minore BWV 1065

I Solisti Filarmonici Italiani raccolgono l’eredità della migliore tradizione strumentale nazionale. Basti questo per spiegare la loro attività internazionale, i favori della critica, le numerose collaborazioni con solisti di fama (da Badura-Skoda a Rostropovic, da Kathleen Battle a Michaela Petri) e le svariate produzioni discografiche per case rinomate come Denon e Decca.
Con il contributo essenziale di Federico Gugliemo nel ruolo di violino concertatore, questo attraente programma bachiano presenta le opere per due, tre, quattro tastiere e orchestra: pagine celebri nelle quali si spiega l’arte del Bach trascrittore e creatore, fantasioso e razionale, capace di unire virtuosismo e logica costruttiva traendo ispirazione anche dai modelli dell’arte musicale italiana, ammiratissima.
Per questa carrellata di capolavori, che ha il suo culmine nel Concerto in la minore per quattro tastiere (trascrizione del Concerto per quattro violini op. 3 di Antonio Vivaldi) partecipano i pianisti Andrea Padova (vincitore di un importante premio bachiano nel 1995), Gianluca Luisi (primo premio al Concorso Bach di Saarbrucken-Wurzburg), Marcello Mazzoni, Marco Scolastra e Maurizio Baglini che presta la sua opera in quattro delle sei opere in programma e che testimonia, insieme ai quattro colleghi solisti, l’esistenza di una generazione di eccelsi pianisti italiani all’altezza di qualunque sfida.